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LE STORIE DI SWAPPIAMO

Raffaele

Swappiamo una piattaforma che crea Rete e Comunità

Sono Raffaele Ranucci, detto anche Principe 😁. Ho conosciuto questa piattaforma per caso.

Molti anni fa avevo già partecipato ad un progetto di economia circolare sempre attraverso una piattaforma informatica con la quale ci si scambiava oggetti che non si usavano più in cambio di crediti virtuale. Tutto molto simile a Swappiamo, e devo dire che per un po di tempo ha funzionato.

Ma nella mia esperienza personale devo dire che Swappiamo ha qualcosa in più, ovvero la capacità di creare relazioni ed interessi comuni in cui tutti ci guadagniamo.

Per me è fondamentale questo aspetto, in quanto, solo da poco ho rimesso in discussione il mio lavoro da impiegato pubblico mettendomi in gioco... e non con un nuovo concorso pubblico ma attreverso una strada più tortuosa, quella dell'imprenditore.

Necessariamente per far conoscere la mia esperienza e proporla occorre fare rete ed avere soprattutto gli strumenti necessari per costruirla, e Swappiamo sicuramente è uno di questi.

19/02/2024

RAFFAELE PRINCIPE

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Emanuele F

Swappiamo il ponte che collega le persone

Ciao a tutti, mi chiamo Emanuele Falcinelli, sono laureato in scienze gastronomiche e dedico il mio impegno a condividere l'enogastronomia attraverso i social! Oggi desidero approfondire un progetto di grande rilevanza, che probabilmente conoscete già se state leggendo questo articolo: si tratta di Swappiamo, una piattaforma online di economia circolare che offre l'opportunità di scambiare prodotti e servizi in modo autonomo, ma soprattutto in un contesto amichevole e collaborativo.

Essere parte di questa grande famiglia mi ha donato più di una semplice opportunità di scambio. Ho avuto la fortuna di conoscere persone straordinarie, condividere esperienze uniche e mantenere vivo il legame attraverso incontri e partecipazioni a serate ed eventi dedicati. La piattaforma non è solo un luogo di scambio, ma un vero e proprio punto di incontro tra individui con interessi comuni, creando connessioni che vanno al di là dello scambio di beni e servizi.

Questa iniziativa ha non solo arricchito la mia vita professionale, ma anche la sfera personale, regalandomi una rete di relazioni autentiche e appassionate. In un mondo sempre più digitale, Swappiamo diventa il ponte che collega le persone attraverso la condivisione di passioni, competenze e storie.

Se ancora non avete esplorato questa piattaforma, vi invito a farlo. Troverete non solo un modo innovativo di scambiare beni e servizi, ma anche un'opportunità di connettervi con una comunità appassionata e solidale.

Valeria e Roberto (fondatori del progetto) sono pronti ad accogliervi a braccia aperte in questa avventura di scambio e condivisione, dove ogni incontro può trasformarsi in un'esperienza straordinaria

26/01/2024

EMANUELE FALCINELLI

Conosci Emanuele
Matteo

Migliorare il mondo con le proprie passioni

Dopo una lunga giornata di lavoro nella quale hai dato troppo o durante un periodo difficile e stressante durante il quale hai esaurito le tue forze, probabilmente sarà capitato anche a te di fermarti e di pensare “Ma chi me lo fa fare?”.

Se è così ti do il benvenuto nel club!

Non è un club esclusivo perché siamo in tanti e purtroppo il numero degli associati aumenta sempre di più a causa di questo stile di vita diffuso e di questi ritmi disumani.

Contro il logorio della vita moderna ci sono, però, dei rimedi interessanti. Negli ultimi mesi ne ho trovato uno, si chiama Swappiamo.

È un grande circuito dedicato a chi vuole ritrovare il piacere di coltivare i propri talenti e le proprie passioni, pur avendo poche risorse sia in termini economici che di tempo.

Penso che oggi ritrovare questo piacere sia già un atto rivoluzionario di per sé.

In Swappiamo ho conosciuto tante persone che mettono a frutto i loro talenti per trasmettere agli altri il loro hobby o per mostrare magari le loro creazioni artistiche o le loro opere letterarie oppure che partecipano agli eventi che il circuito organizza per ritrovare il piacere di imparare e di crescere.

Conosco Valeria e Roberto - i fondatori di Swappiamo - e so che quello che era un sogno ora sta prendendo forma grazie alla loro determinazione nel creare un mondo migliore, che passi però attraverso il ritrovato piacere di godere delle cose belle che la vita ci offre, come i nostri talenti e le nostre passioni da condividere con le persone che ci circondano.

Offrire a tutti un circuito così interessante – e in particolare un piattaforma online molto pratica – per connettere le persone e per perseguire questo scopo è stato sicuramente un lavoro impegnativo che ora comincia a portare frutto, dopo un lungo percorso.

Trovo che offrire l’opportunità a tutti di cambiare il mondo creando una comunità che cresce e che si nutre di energia grazie alle proprie passioni sia molto potente.

28/11/2023

MATTEO MORITTU

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Anna

L'economia per me una sconosciuta!

Lo confesso, non vi è nulla di più lontano da me, dal mio carattere e dai miei interessi dell’economia e di ogni discorso ad essa collegata. Sarà per la mia innata idiosincrasia per la matematica, per il mio contrastato rapporto col denaro o per semplice e banale disinteresse, sta di fatto che l’argomento è di quelli che evito accuratamente e riguardo al quale ammetto senza vergogna la mia totale ignoranza. Per tutte queste ragioni quando Valeria e Roberto mi parlarono per la prima volta del loro progetto di “piattaforma di moneta alternativa” nutrii fin dall’inizio la granitica certezza che la cosa non mi avrebbe coinvolta più di tanto. Tuttavia, poiché stavamo allora avviando insieme un progetto i cui principi basilari erano, tra gli altri, la creazione di una comunità nella quale ognuno potesse esprimere i propri talenti, valorizzarli e metterli al servizio degli altri, di una cosa ero sicura: non mi era consentito pensare che il punto di partenza di questa piattaforma economica, i cui ideatori erano gli stessi con i quali condividevo interessi , ideali ed obiettivi, potesse basarsi su principi diversi. Inoltre, non avevo fatto i conti con l’incredibile capacità di Valeria di comunicare il suo entusiasmo per nuovi progetti ed idee e di coinvolgere le persone in essi. Ed è così che, senza neanche ben rendermene conto, mi sono ritrovata imbarcata nella genesi di Swappiamo.

Talvolta la vita ci offre delle lezioni che non abbiamo richiesto, ad esempio renderci conto di quanto le nostre convinzioni sono basate su puri meccanismi di rifiuto e di pregiudizio legati magari a precedenti esperienze negative o semplicemente al rifiuto di esplorare ciò che non conosciamo e che un po’ ci spaventa.

Swappiamo nasce in un momento storico e sociale di oggettiva difficoltà, di dolorosa presa di consapevolezza che le certezze di una volta vanno rimesse in discussione, che è necessario rivedere, ricostruire molte delle proprie convinzioni e dei propri modi di pensare. Personalmente ho sempre vagheggiato l’idea di una società senza denaro, convinta come sono del fatto che i principali mali del mondo provengano da esso; una società dunque in cui gli individui siano in grado di vivere, progredire e relazionarsi scambiandosi ciò che sono in grado di produrre. A ben vedere, Swappiamo non è così lontano da questo mio sogno. Perché Swappiamo non è un semplice meccanismo di scambio, è un gruppo in cui le persone creano, producono, agiscono e mettono a disposizione di altri il frutto delle loro attività. È un luogo, non solo virtuale, dove effettuare degli scambi, di prodotti e di servizi. Una semplice piattaforma di compravendita, quindi? Ebbene no.

Swappiamo va molto oltre e sconfina laddove le altre piattaforme non arrivano e cioè nell’Umanità, nella creazione di una rete di persone per le quali lo scambio non è un evento fine a se stesso, che si conclude con una transazione, ma è anzi un punto di partenza perché avvengano degli incontri, si creino delle sinergie, le persone si conoscano, interagiscano, scoprano interessi comuni e instaurino rapporti amichevoli. Insomma stiamo parlando di una vera e propria comunità fondata da una parte sull’intento di tessere nuovi rapporti sociali e dall’altra sulla solidarietà tra le persone. Perché a pensarci bene, quello che per il momento è semplice scambio di prodotti e servizi, in un futuro ci auguriamo molto prossimo, potrà diventare condivisione di beni primari e indispensabili alla sopravvivenza, nell’ottica di una micro società che vuole emanciparsi da un sistema che assomiglia sempre di più ad un mostro tentacolare, il cui obiettivo è imprigionare le persone in consuetudini prestabilite ed omologate che presto non avranno più nulla di umano.

Se guardo indietro agli ultimi due anni circa trascorsi trovo assolutamente sorprendente il fatto di essere diventata un’ambasciatrice di Swappiamo, di aver conosciuto nuove persone, di avere instaurato nuove amicizie, ma soprattutto di avere dato via degli oggetti di cui non avevo più bisogno e di averne ottenuti altri che mi erano necessari senza incassare né spendere un euro. Perché la vera protagonista di Swappiamo è lei, la Sune, la nostra moneta di scambio che ci permette di creare nuova ricchezza all’interno della nostra comunità. Quanto all’etimologia della parola Sune ed alla relativa aneddotica, è indispensabile che ve la spieghi Roberto. Quanto alla sua rivoluzionaria utilità, è sufficiente constatare la quantità di scambi finora avvenuti sulla piattaforma e il risparmio di euro che essa è generato.

In definitiva, oltre ad avere imparato che non bisogna mai dare nulla per scontato riguardo alle nuove esperienze, posso affermare che sono felice e lusingata di essere entrata a far parte della comunità di Swappiamo che considero ormai un valore aggiunto alla mia vita, soprattutto per l’opportunità di avere incontrato nuovi compagni di viaggio i quali, giorno dopo giorno, mi danno la certezza che, anche se il cammino è impervio, il percorrerlo insieme ci consentirà di raggiungere l’obiettivo comune.

1/11/2023

ANNA MARIA

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unisono

Swappiamo ed il mio libro - UNISONO

Ho iniziato a far parte di Swappiamo dopo aver conosciuto Roberto e Valeria, due persone brillanti e dall’animo gentile, la cui amicizia è una fortuna rara di cui arricchirsi ad ogni occasione. Sono stato subito rapito dalla loro idea di creare una realtà sostenibile per supportare le economie e le relazioni umane, un’idea che ho visto nascere e che ho accompagnato come meglio ho potuto, immerso nello spirito di condivisione che contraddistingue il progetto.

Il lancio di Swappiamo ha coinciso con la distribuzione di un mio libro (“Unisono - il risveglio della consapevolezza”, LaLepreEdizioni) dedicato alla sensibilizzazione di tematiche come consapevolezza e filosofia positiva, come ha confermare quelle sincronicità proprie di persone che si incontrano perché mosse dagli stessi principi, sogni e aspirazioni.

Sotto invito di Roberto e Valeria, abbiamo voluto subito cogliere l’occasione per testare il reale impatto che un progetto come Swappiamo può mettere in campo. Così abbiamo subito messo a disposizione il libro sul market place e addirittura organizzato un evento di presentazione per tramite dell’Associazione collegata al Portale.

È stato un successo di interesse, coinvolgimento ed umanità, che mi ha dato un’occasione concreta per far conoscere un mio lavoro e quindi di rendere tangibile e reale un’occasione di utilità, sia economica che promozionale.

Allo stesso tempo lo spirito di Swappiamo ha saputo creare un evento di valore per tutti i partecipanti, e tutto questo è un esempio eclatante del potenziale dell’intero progetto e della sua capacità di proporre un’alternativa efficace allo stantio e soffocante sistema convenzionale che attanaglia le vite di tutti quelli che, pur avendo talenti o semplici aspirazioni, si vedono costretti a sottostare a modelli sociali che continuano ad essere sordi e ciechi al benessere reale dei cittadini.

17/09/2023

ANDREA FATALE

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